DORMAN RACINES CI PARLA DI BOOTCAMP

 1. Ciao Dorman! E’ dal 2009 che hai introdotto in Italia un tipo di allenamento, definito Bootcamp, che sta riscuotendo un enorme successo attualmente: ci parli di come è nata quest’idea?

Nel 2005 ho portato la Zumba in Italia e il business plan prevedeva uno start up di 4 anni, alla fine dei quali mi sono sentito in obbligo di dare seguito a questa mia ricerca di alternative vincenti per il mercato del fitness.
Questo desiderio è coinciso con un episodio molto particolare: ero in vacanza con degli amici e mentre eravamo a pranzo, mi hanno chiesto di allenarli; in realtà io non ho mai desiderato fare il Personal Trainer e l’idea mi annoiava, però uno di loro ha detto “ma facciamolo in gruppo e perchè non all’aria aperta?”... ho risposto: ah sì! Come il Bootcamp! Può essere un’idea!
Da quel giorno ho capito che era un’esigenza in crescita e al mio rientro delle vacanze, ho contattato l’organizzazione di Bootcamp più importante in USA e sono partito, ho fatto i corsi e ho acquistato la licenza. Tornato in Italia, mi sono riunito al mio staff Web Master Compotreso al quale ho raccontato quello che avevo in mente di fare: “una palestra virtuale”, alla quale la gente potesse iscriversi per allenarsi all’aria aperta nel parco vicino a casa. Ho detto che volevo creare la possibilità di tenere gruppi d’allenamento sparsi in tutta Italia ed è cominciato un frenetico lavoro per mettere a punto un sito internet che permettesse: agli istruttori, di attivare i Bootcamp nelle loro città, negli orari e nei parchi di loro gradimento, ai clienti, di trovare informazioni su luoghi, giorni, orari e costi degli allenamenti, con la possibilità di iscriversi direttamente.
Ho formato il primo gruppo d’istruttori con sedi in più città e così è nato il sistema d’allenamento. Oggi contiamo 382 personal trainers associati, abbiamo attivato Bootcamp in più città, paesi e palestre Italiane.
2. I bootcamps prevedono una ferrea disciplina e una solida volontà, qualità che richiamano i duri allenamenti dei marines, dove mollare non è contemplato! Never give up! E’ facile “comandare e stimolare” degli “adulti” in tal senso?

In realtà chi frequenta un Bootcamp è già motivato a raggiungere dei risultati, sta a noi farglieli raggiungere ma in maniera divertente e stimolante.
Il Bootcamp nel mondo ha preso dai corpi dei Marines più che la durezza e la disciplina il concetto di cameratismo, il lavoro per obiettivi, nessuno viene lasciato da solo; per raggiungere i propri obiettivi è necessario il gruppo e il gruppo ha bisogno del singolo, ma tutto questo avviene in maniera spontanea e addirittura senza che i partecipanti se ne rendano conto, sta al trainer applicare le dinamiche d’allenamento giuste per “innescare” queste sinergie. Detto questo, quello che rimane nella testa del partecipante non è la durezza degli allenamenti ma il divertimento provato, la sensazione di non essere da soli e di avercela fatta.
3. Riscontri continuità e impegno in chi frequenta i tuoi bootcamps?

Assolutamente sì, i risultati ottenuti, le amicizie create e le tante risate fatte in due ore d’allenamento Bootcamp fanno si che il partecipante non veda l’ora che arrivi il suo prossimo allenamento e una volta finito il ciclo di 12 settimane è pronto a rinnovare e riscriversi al ciclo successivo. Ovviamente, il motore di queste bel sistema è il trainer e se per qualche motivo lui non riesce a fare scattare queste dinamiche i partecipanti possono facilmente mollare ma quando succede ci confrontiamo con il trainer e vediamo di “aggiustare il tiro” per fare dei sui allenamenti Bootcamp esperienze di successo.
4. Quali sono gli highlights del tuo circuito?

Sono tanti:
⎫ Allenarsi all’aria aperta dà un senso di libertà impagabile
⎫ Gli esercizi che sfruttano lo spazio
⎫ I risultati ottenuti in termini di dimagrimento, tonificazione e benessere psicofisico
⎫ 3-5% di riduzione della massa grassa
⎫ Notevole miglioramento posturale
⎫ Miglioramento di resistenza e forza
5. Perché è importante allenarsi in gruppo e all’aria aperta?

Perchè è più stimolante, gli esercizi sono più vari; a livello neuro muscolare ogni esercizio è differente dall’altro anche se la modalità di esecuzione è la stessa, c’è maggiore ossigenazione, non si respira l’aria viziata degli ambienti chiusi.
6. A chi sono rivolti i tuoi workout?

A tutti! Uomini e donne che vogliono ottenere risultati in modo stimolante. Non devono avere particolari abilità e soprattutto a differenza di quanto si creda non bisogna essere allenati perché allenare è la nostra “mission” !
7. Quanti trainers sono associati al tuo programma di allenamento? Che tipo di preparazione richiedi?

Ad oggi abbiamo certificato 382 trainers.
Tutti i nostri Trainers sono Personal Trainers e operatori del settore fitness/sport. Oltre alle loro formazioni di base, ricevono un “addestramento” fisico teorico per la conduzione degli allenamenti Bootcamp.
La formazione prevede un weekend di corso full immersion, più 12 giorni d’allenamento di tirocinio, per poi essere certificati ad avere la qualifica di “Bootcamp Trainer”.
8. Dove andrà in futuro il concetto di fitness?

Domanda complessa… il Fitness intanto è sempre più diffuso e questo è già una bella notizia, dove andrà dipende dalle alternative che nascono ogni giorno, certo è che oggi come oggi la gente vuole RISULTATI, non le basta più la lezione di palestra per sudare senza perdere un etto, le persone hanno capito che per ottenere risultati ci vuole costanza, dedizione e perchè no? Fatica! Perchè il mondo è sempre più rivolto al benessere, inteso come buone abitudini alimentari, attività fisica e un tenore di vita sano.
9. Perché hai scelto WeFit?

Wefit è una app all’avanguardia, pratica e funzionale tanto per il professionista come per l’utente finale.

Maddalena